Thursday, September 25, 2014

Rieccoci in viaggio: Ora andiamo in Sud America!

One of the many places where I was is Brazil, exactly in Rio de Janeiro, during the years 80-90, where instead of losing a few kilo running on the golden beaches of Copacabana or Ipanema, I gained a few kilos more for the kitchen!!
Impossible not to eat the amount of fruit that Brazil offers and at the same time impossible not to enjoy the pleasure of a "Churrasco", the most famous dish of meat cooked over charcoal or wood! A real treat.
In Brazil, churrasco is the term for a barbecue (do not forget  in Brasil they talk Portuguese) similar to the Argentine, Uruguayan, Paraguayan and Chilean asado, which originated in southern parts of the country. It uses a variety of meats, pork, sausage and chicken, which may be cooked on a purpose-built "churrasqueira", a barbecue grill, often with supports for spits or skewers.  The meat may alternatively be cooked on large metal or wood skewers resting on a support or stuck into the ground and roasted with the embers of charcoal (wood has  been used often  in the State of Rio Grande do Sul.
Together  churrasco they use sauce very tasty which generate aroma really particular: Chimichurri, Picanha, Feijoada and so on. But the salads used to accompany this special meat dish are incredible!

So, for the moment enjoy pictures from Rio and its two very wonderful beaches, and after you will be enjoied in looking how to prepare churrasco and others. 

Rio de Janeio-The Canival's Capital

Wonderful Women
A city impossible to forget
Copacabana beach
The elegant Ipanema beach
Churrasco del Sur
top of churasco

How to cut the meat in churrasco

cimichurri sauce

Feijoada
Together churrasco mix of salades











Wednesday, September 17, 2014

Moje di Maiorca


Questo e' il bagnato (o affogato, o tipo Gazpacho) che ho conosciuto a Minorca. Sta a meta' strada tra una zuppa fredda e una insalata. La ricetta certamente non e' mia, ma la trascrissi e ve la passo volentieri.

Ingredienti
Per 4 persone
  • 800 g di pomodori pelati  in pezzi
  • 200 g di tonno sott'olio
  • 2     uova sode
  • 80 g  di olive nere
  • 1/2    cipollotto
  • 1       spicchio di aglio
  • olio di oliva extra vergine
  • Aceto 
  • Sale
Preparazione
1. Tritare la cipolla e metterla in una ciotola con acqua e una spruzzata di aceto a perdere forza e non ripetere. Lasciare per 20 minuti.
2. Tagliare l'aglio a metà e strofinare con esso la ciotola in cui ci accingiamo a preparare il bagnato (puo'essere eventualmente aggiunto in tritato alla fine).
3. Scolate i pomodori in scatola  utilizzando solo i pezzi, perche'questi devono essere visibili. Aggiungete la cipolla, il sale e mescolare.
4. Snocciolate le olive e tagliatele, aggiungendole al pomodoro e assieme il tonno mescolando bene.
5. Condire con circa sei cucchiai di olio e mescolare delicatamente. Mettete in frigorifero e lasciate riposare per almeno un paio di ore.
6. Correggere di sale e servire con uova sode tritate sulla parte superiore.

Servite in ciotoline di ceramica con un buon vino rosso  

Monday, September 15, 2014

Pesca e Nettarina sono l'orgoglio dell'Italia ortofrutticola

Vi passo cosi' come lo ho trovato, l'articolo dell'Ansa circa la bellissima notizia, che rende grazie ai frutticoltori italiani: l'Italia ae' infatti leader dela produzione di pesche e nettarine!

L'Italia è leader in Europa per la produzione di pesche e nettarine. Nel 2013 sono state prodotte, infatti, 1.463.000 tonnellate in Italia, sulle 3.800.000 tonnellate totali in tutta Europa. Una produzione, quella italiana, che sostanzialmente si attesta sui livelli degli scorsi anni, mentre cresce del 13% la produzione da parte della Grecia e della Spagna. Le pesche e le nettarine italiane sono il frutto dell'estate per eccellenza, e rappresentano uno dei prodotti di punta dell'offerta nazionale anche per l'export.
Sono i numeri diffusi dal Cso, Centro servizi ortofrutticolo, società cooperativa che conta oggi più di 65 soci che esprimono un fatturato complessivo di oltre il 14% dell'ortofrutta italiana.
I dati però preoccupano gli operatori commerciali e i produttori per l'appesantimento del mercato non certamente stimolato da consumi vivaci. E sia per questo, ma anche per l'importante apporto che la frutta e la verdura danno alla salute, il Cso ha avviato una campagna informativa, 'Ortofrutta d'Italia', per promuoverne i consumi sempre più in calo. Un progetto che si sviluppa anche grazie ai consigli di esperti e medici e la collaborazione della Chirurgia vascolare dell'Università di Bologna.

Sunday, September 14, 2014

Posateria russa

Visto che siamo in tema di Russia, ecco qui le tradizionali posate russe, per una tavola di media borghesia. Non lasciatevi intimorire, tutto va bene per servire a tavola, ma se avete ospiti di nazionalita' russa e ci tenete  fare bella fgura, allora qui potete scegliere.

Since we're on the subject of Russia, here is the traditional Russian cutlery, for a table of middle class. Do not be intimidated, everything goes well for serving at the table, but if you have guests of Russian nationality and we keep a good figure, then you can choose here.











Voglia di Piroshky?


 Before I spoke of pelmeni, Siberian plate. Now I speak of Piroshky, Russian dish. And here you are lucky, because I have a clip in English !!

Prima parlavo dei pelmeni, piatto siberiano. Ora vi parlo dei Piroshky, piatto russo. E qui avete fortuna, perchè ho un clip in inglese!!


Un qualcosa simile ai nostri tortellini?

Nei miei anni passati nelle zone della Russia e del Kazakhstan, ho apprezzato moltissimo la pasta fatta in casa, che tale chiamiamo noi così, ma dove sono stato io si chiama Pelmeni, Pirosky, Manty e via di seguito. Qui vi metto un clip trovato in web YouTube, che sebbene sia in russo a guardarlo si capisce alla svelta come si deve fare!
Vi dico subito che non è vero che si debbano condire solo alla loro maniera, perchè ho provato a casa i pelmeni con burro e salvia o con sugo ai funghi e sono squisiti!! Certo, tutto dipende dal ripieno, logico!!

In my years spent in parts of Russia and Kazakhstan, I thoroughly enjoyed the homemade pasta, that we call it so, but where have I been they called Pelmeni, Pirosky, Manty, and so on. Here I put a YouTube clip found in the web, that although if it is in Russian, it is very easy to follow and do it, what they show!
I tell you now that it is not true that you have to seasoning only in their own way, because I felt at home the pelmeni with butter and sage or with mushroom sauce and are delicious !! Of course, everything depends on the stuffing, logical !!


Saturday, September 13, 2014

Thursday, September 11, 2014

Un posto dove sono stato una ventina di anni fa...

Gli italiani e gli acquisti

Un viandante in cucina non puo' tralasciare notizie che riguardano il cibo, la spesa, gli acquisti di prodotti e cosi' via. Allora guardate questo clip, della Agenzia Ansa, che parla di come gli italiani comperino meno frutta e verdura.

Vi do anche informazioni di stampa, circa la buona cucina! - A Panzano in Chianti è di scena Vino al Vino

Dal 18 al 21 settembre
L’appuntamento è ormai tradizione: da venti anni Vino al Vino vede come protagonista indiscusso - assieme ai 20 produttori che danno vita alla manifestazione - il Sangiovese nelle sue varie interpretazioni, solista o in blend, nel Chianti Classico o negli Igt. 
All’associazione Unione Viticoltori di Panzano in Chianti fanno capo 20 aziende per un totale di 500 ettari di vigne, tutte situate in quella preziosa terra dal suolo galestroso, dal microclima unico fatto di luce, calore, accentuata escursione termica, altitudine significativa delle vigne, tra i 350 ed i 500 metri s.l.m.
 
L’insieme di queste realtà costituisce il primo biodistretto vitivinicolo d’Italia e l’80% delle sue vigne sono allevate secondo i criteri delle viticoltura biologica. Banditi quindi i prodotti chimici di sintesi, si fa ricorso esclusivamente a metodi naturali grazie ai quali non solo è garantita la salubrità del prodotto ma soprattutto la sua qualità, il rispetto del suo carattere.
Vino al Vino è organizzata dall’Unione Viticoltori di Panzano in Chianti, cui fanno capo aziende anche di grandi prestigio tra cui Candialle, Casaloste, Castello dei Rampolla, Cennatoio, Fattoria La Quercia o Fattoria Rignana.

Realtà anche molto diverse tra loro ma accomunate dall’indiscussa qualità delle loro produzioni e dalla scelta di gestire secondo principi di ecosostenibilità le loro vigne che rappresentano oggi il più grande vigneto bio di tutto il Chianti Classico.

Wednesday, September 10, 2014

Parliamo di altri articoli, ora quelli russi...

Qui ora vi mostro alcune delle tradizionali pentole della cucina russa, incluso un articolo molto elegante in una casa grande o in una cucina internazionalmente arredata: il samovar (La fotografia ultima del samovar in ceramica di Gzhel e' quello che ho io in cucina)

Here now I show you some of the traditional pots of Russian cuisine, including an article very elegant in a big house or a furnished kitchen internationally: the samovar (The last photograph of the ceramic samovar of Gzhel is what I have in the kitchen)






                                                   



Cucina nuova? New kitchen?

Nei primi due tre posts ho citato che occorre avere degli strumenti base, per fare una buona cucina. Ma non mi sono dimenticato di parlare delle "cucina" come locale dove si prepara il cipo.
Generalmente le case hanno già una cucina preparata secondo degli schemi standard, però può esserci il caso di dover cambiare la dislocazione dei mobili e il loro uso. Se osservate questo clip, viene mostrata una delle centinaia di migliaia di idee per rifare la vostra cucina!



In the first two or three posts I mentioned that you need to have the basic tools to make good food. But I forgot to mention the "kitchen" as a place where you prepare the cibpo. 
Generally the houses have already cuisine prepared according to standard pattern, but there may be a case of having to change the placement of the furniture and their use. If you watch this clip, shows one of the hundreds of thousands of ideas for redoing your kitchen!


Tuesday, September 9, 2014

Adesso prima di passare ad altri utensili...Now, before continue with kitchen tools...

...vi suggerisco questi piatti algerini, facili da fare e che ottengono in genere un buon successo in caso di raduno di amici che amano la cucina internazionale!

...I suggest these Algerian dishes, easy to make, and that will usually achieve a good success in the event of a gathering of friends who enjoy the international cuisine!












Cominciamo i miei viaggi, intanto che vedete gli atrezzi da cucina

Alger la blanche la conobbi nel lontano 1976, per poi andare ad Orano, dove Kamus scrisse La Peste, e poi inoltrarmi nelle valli desertiche del Grand Erg algerino, dopo aver visto Constantine, Annaba, Tamanrasset, Inamenas ed altri posticini. A quell’epoca c'era ancora Boumedienne, come Capo del Governo e già si sentivano le prime avvisaglie del grande cambiamento religioso-amministrativo con la morte di Rezha Palavi (lo Sciah di Persia) e il sopravvento dell’aiatoallah Komeini.
Tralascio la parte storica e politica, per dire invece quanto era bella la costa Algerina, come si mangiava da Dio il pesce e quanto interessante fosse stato lo stare in deserto del Sahara per oltre tre anni ed aver visto per ben tre volte la famosa corsa " Parigi-Dakkar".
La cucina algerina era ed è semplice, composta generalmente  da verdure con carne di revalenza ovina e tanto kuskus che, devo ammettere, è davvero buono anche quando lo si cucina in Europa, quello precotto.
Vi do qualche foto odierna dei luoghi ove sono stato in Algeria, perchè a quei tempi non era facile girare con macchine fotografiche di buon livello come oggi.


Alger la blanche met her in 1976, and then go to Oran, where Kamus wrote "The Plague," and then becoming involved with the Algerian desert valleys of the Grand Erg, after seeing Constantine, Annaba, Tamanrasset, Inamenas and other little places. At that time there was still Boumedienne, as Head of Government and already felt the first stirrings of the great religious change-administration with the death of Rezha Pahlavi (the Sciah of Persia) and over the ayatollah Khomeini.
I omit the historical and political, to say instead how beautiful were coasts of Algeria, how  I have eaten fish cooked as for God and how interesting it was being in the Sahara desert for over three years and have seen at least three times the famous race "Paris-Dakkar. "
The Algerian  kitchen was and is simple, consists mainly of vegetables with meat of sheep and eat kuskus that much, I must admit, it's really good when you cook it in Europe, the precooked.
I give you some pictures today of the places where I have been in Algeria, because in those days it was not easy to get around with cameras as good today.

Algeri
Constantine
Annaba
Tamanrasset
Oran
Le Grand Erg Algerienne







Sunday, September 7, 2014

Rieccoci dopo una breve pausa organizzativa!

Pare semplice fare una pagina di cucina innovativa, invece e' di un complesso drammatico!
Ma a noi del drammatico troviamo solo dove andare a comperare le cose!!! E a basso prezzo...
 Ma oggi cominciamo con qualche cosa un po' di diverso, dai soliti blogs di cucina. La mia idea e' di farvi comporre una bella cucina, con dentro tutto il necessario per fare cose da leccarsi pure altre dita....

Volevo cominciare con il descrivere i locali di una buona cucina e come arredarli, ma lo faremo passo passo.

Oggi mi dedico a vedere con voi sul mercato cosa si puo' trovare di buona qualita' per gli atrezzi da cucina, senza i quali, beh, ci fate solo due uova in camicia....

Allora, vediamo subito il primo articolo: I COLTELLI - Senza un adatto coltello mi spiegate come fate a atagliare il materiale? Mi ricordero' sempre un amico che si fece vedere esperto di cucina (ehi io non lo sono, ok?) tagliare un blocchetto di manzo con il coltello a sega del pane! O il vedere da mia nonna 450 tipi di coltelli nello stesso cassetto, ma boia se ne fosse stato uno affilato!!

I coltelli servono solo per tagliare fette, blocchetti, tranciare a blocchi grossi tutto quanto puo' essere un alimento che si presenta di dimensioni non consone alla cottura in un determinato contenitore. Bisogna pero' prestarela massima attenzione su un contesto etremamente importante: si deve avere un determinato numero di coltelli, si, ma per i 5 tipi base di alienti tagliabili: carne-pollame-pesce-formaggio-pane e dolci. Non state a pensare male, non vi sto dicendo di comperare una montagna di coltelli! Vi suggerisco di comperare un numero di coltelli adatto alle vostre esigenze ma: se usate uno scannino per il tacchino, prima di usarlo per il pesce, per cortesia lavatelo e asciugatelo. Tutto qui, capito. E per quanto riguarda la coltelleria dei formaggi, anche in questo caso un coltello usato per il gorgonzola o il dana blue, deve essere lavato ed asciugato per tagliare successivamente un pecorino dolce. Mentre potete usare senza doverlo lavare il coltello del pane e quelli usati solo per il pesce, perche' non vi e' variazione aromatica tra i pesci da tagliare.

Ora state ad osservare le foto che pubblico, ok?

questi sono gli affilacoltelli, di cui almeno un paio dovrebbero sempre essere presenti in una casa




                                                                               
Ecco, avete visto una lunga serie di coltelli che servirebbero in cucina, ma logicamente inn una casa non serve avere tutta la serie di ogni coltello!! Logico! Io vi ho indicato i tipi di coltello necessari in una buona cucina: ora voi, secondo le vostre necessita' e denaro disponibile scegliete quelli effettivamente che vi servono. Pero' il mio suggerimento e'circa la obbligatorieta' ad avere la borda degli atrezzi piccoli per le rifiniture, che io comperai oltre 15 anni fa. Tutto bene in ordine, pulito e protetto.
Nel prossimo post vi mostrero' altri tipi di coltelleria. Intanto guardate questo! A dopo....


Thursday, September 4, 2014

Pizzaiolo napoletano vince mondiale A una giovane giapponese primo premio per la 'pizza classica'

Anche per me questa e'stata una novita'...Non tanto il vincitore in assoluto, quanto il vincitore della sezione "pizza classica"...Una giapponese!!!

For me as well this was a novelty ... not so much the overall winner, as the winner of the "classic pizza" ... A Japanese !!!


Para mí esto fue una novedad ... no tanto el ganador absoluto, como el ganador de la "pizza clásica" ... Una japonésa !!!


Для меня это было в новинку ... не столько абсолютным победителем, как победитель «классической пиццы" ... Японский !!!



E' napoletano il vincitore del campionato mondiale del Pizzaiuolo 2014, secondo anno consecutivo di successo di un italiano dopo otto anni di vincitori stranieri. Ad aggiudicarsi il titolo e la XIII edizione del trofeo Caputo, è stato il ventottenne Valentino Libro di Quarto (Napoli) che ha vinto nella categoria più ambita, la pizza Stg. A una giovane giapponese primo premio per la 'pizza classica'.

The winner of the world championship of Pizzaiuolo 2014 is Neapolitan, the second year in a row of a successful Italian after eight years of winners foreigners. To win the title and the XIII edition of the trophy Caputo, was the twenty-eight Day Paper Quarto (Naples), who won in the category of the most sought-after, the pizza Stg. A young Japanese first prize for the 'classic pizza'.


El ganador del campeonato del mundo de Pizzaiuolo 2014 es napolitano, el segundo año consecutivo de una exitosa italiana después de ocho años de ganadores extranjeros. Para ganar el título y la XIII edición del trofeo Caputo, fue el Día de Libro Quarto veintiocho (Nápoles), que ganó en la categoría de los más codiciados, el Stg pizza. Una joven japonés primer premio a la 'pizza clásica'.

Tuesday, September 2, 2014

How to...Eat Cactus Fruit (Prickly Pear)

How to...Eat a Papaya

Personal Sommelier Video Degustazione Amarone D.O.C. 2006 Bonazzi & Bos...

Cocktail - Come Allestire un Bar in Casa

Come preparare una tavola con creatività in stile marino_uChef_TV

La curiosita' di sapere come si fa a....

Immagino che vi sarete chiesti centomila volte, in ogni nuova occasione di vedere un oggetto, come venga fatto l'oggetto che vediamo o usiamo.
Qui ho pensato di farvi vedere (certo, tramite youtube!) come vengono fatti taluni oggetti comuni: le scatole di cartone e lo spazzolino da denti! Poi capirete perche' vi segnalo questi!


I guess you have wondered a thousand times, in every new opportunity to see an object, how the object is made as you see or use.
Here I thought I'd show you (yes, via youtube!)how they are made certain common objects: cardboard boxes and toothbrush! Then you'll understand why I point out these!


Perche' vi segnalo questi, per primi? Perche'il cartone, specialmente quello ondulato, e' un potente ricettacolo di insetti, tra i quali il famoso scarafaggio o blatta germanica. Nelle ondulazioni del cartone, la femmina depone spesso le uova, e quindi se tenete i cartoni specialmente scatole che contengono alimenti, il gioco di avere gli insetti per casa e' fatto! Eliminate, quindi, tutti i contenitori di cartone e specialmente quelli a cartone ondulato.

Why do I mark these first? Because the carton, especially the corrugated, is a powerful receptacle of insects, including the famous German Blatta or cockroach. Inside undulations of cardboard, often the female lays the eggs, and then if you keep the cardboard boxes, containing food especially, the game of having bugs for home is done! Eliminate, therefore, all cartons and especially those in corrugated cardboard.

Il secondo invece, fa tornare alla mente due preziosissimi suggerimenti, che riguardano anche l'alimentazione: lavarsi i denti dopo ogni pasto e se possibile dopo ogni eventuale atto masticatorio, per mantenere sana la bocca e i denti. Il secondo suggerimento riguarda lo spazzolino che, nonostante molte persone lo negino,  esso va cambiato spesso, per evitare spiacevoli malattie della bocca dovute alla scarsa igiene individuale.

The second one, brings to mind two very precious suggestions, which also affect the supply: brush your teeth after every meal and if possible after any kind of masticatory act, to maintain healthy mouth and teeth. The second suggestion concerns the brush, that despite many people reject, it should be changed often, to avoid unpleasant diseases of the mouth due to poor personal hygiene.


Cooking School -Lesson one- Kitchenware (Utensili da cucina sub ita)





Siccome sarebbe lungo come la fame, il dover dettagliatamente elencare gli utensili

da cucina e il loro uso, utilizzo questo simpatico clip ove viene proprio mostrato il

necessario per poter fare tantissime cose in cucina!

Cheddar Scallion Dip | Melissa Clark Recipes | The New York Times



Questa ricetta di Melissa Clark ci ricorda che stiamo usando sempre meno

Cheddar cheese nel sud della Europa moderna, mentre il suo uso puo' essere

estremamente versatile in molte occasioni.

Monday, September 1, 2014

UNA BUONA GRAPPA DI VECCHIO STAMPO

Cominciamo subito con un qualche cosa che mi sta a cuore: le Grappe aromatiche fatte in casa. Questa ricetta viene da mia nonna e si rifà agli anni 1899-1900. Si tratta di addizionare ad una buona Grappa alcuni elementi che ne fanno un liquore diuretico e depurativo, mantenendo saldo l'aroma della Grappa che però si coniuga molto bene con sedano e limone, due elementi che anche io all'inizio ne ero piuttosto sconcertato.
Facilissima da fare, ascoltate bene:
a-triturate il cuore di un sedano mantenendo le sue foglioline verdi tenere, assieme alla scorza (solo parte gialla) di un limone
b-ponete a macerare i due elementi in un vas ermetico contenente Grappa di buona qualità
c-lasciate il vaso in un luogo caldo ma non esposto ai raggi solari per due settimane, scuotendolo di tanto in tanto
d-dopo due settimane filtrate il composto imbottigliandolo in bottiglie a tappo di sughero e lasciate riposare per un paio di mesi.

La Grappa così aromatizzata la potete tenere anche in frigorifero, da servire dopo pranzo fresca, prima di un caffè.



Let's get started with something that is close to my heart: the aromatic homemade Grappa. This recipe comes from my grandmother, and refers to the years from 1899 to 1900. It is a good Grappa adding some elements that make it a liquor diuretic and cleansing, maintaining the balance of aroma of Grappa, but it combines very well with celery and lemon, two elements that I also beginning I was rather taken aback. 
Very easy to do, listen well: 
a-chop heart of a celery, retaining its green leaves hold, along with the peel (yellow part only) of a lemon 
b-place to macerate the two elements in a sealed vase containing Grappa of good quality
c-let the jar in a warm place, but not exposed to sunlight, for two weeks, shaking occasionally 
d-filter after two weeks the mixer,  bottling it in bottles to cork and let them sit for a couple of months. 


The Grappa flavored so you can also keep in the refrigerator, to be served after lunch, fresh, before a coffee.

INTRODUZIONE - INTRODUCTION

Ho cominciato ad occuparmi di cucina (come hobby ) nel 1969, con la nascita di mio figlio, poi dopo aver letto ed applicato alla lettera le indicazioni di Cesare Cremonini nel suo libro " 201 panini di autore", mi sono via via sempre più interessato alla cucina e al cucinare internazionale non come persona che legge semplicemente una ricetta e la ripropone tale e quale, ma anche come ricercatore della qualità di ciò che si prepara e, grazie anche ai miei studi di chimica, oltre al fatto di aver girato in 29 Paesi del mondo per lavoro, posso ora meglio valutare il cibo che si prepara e si consuma, portandone a conoscenza di ciò a miei lettori. Questa pagina, inserita nel contesto dell'editoriale "INC News Commentary" è dunque dedicata a tutti coloro a cui piace la cucina e il buon mangiare. Accetto, logicamente, critiche, suggerimenti e consigli, perchè nessuno è perfetto e vorrei poter dare il meglio della mia esperienza nel modo più giusto.

I started with the cooking (as a hobby) in 1969, with the birth of my son, then after have read and applied at the letter the instructions of Cesare Cremonini in his book "201 sandwiches of author," I gradually more and more interested to the kitchen and international cooking not as a person who simply repeats a recipe and do as such, but also as a researcher in the quality of what has to be prepared and, thanks to my chemistry studies, besides the fact that he shot in 29 countries of the world for work, I can now better assess the food that is prepared and consumed, passing info of my knowledge to my readers. This page, inside the context of the editorial "INC News Commentary", is therefore dedicated to all those who love cooking and good eating. I will accept, of course, criticisms, suggestions and advice, because nobody is perfect and I wish to give the best of my experience in the proper way. 

Enjoy my posts!